Alessandro ricompensa i suoi soldati con dei doni
VERSIONE DI GRECO di Arriano

Ἔδωκεν δὲ καὶ δῶρα ἄλλοις ἄλλα͵ ὅπως τις κατ΄ἀξίωσιν ἐτιμᾶτο ἢ κατ΄ ἀρετὴν εἴ τις ἐπιφανὴς ἐγεγόνει ἐν τοῖς κινδύνοις. καὶ ἐστεφάνωσε χρυσοῖςστεφάνοις τοὺς ἀνδραγαθίᾳ διαπρέποντας͵ πρῶτον μὲν Πευκέσταν τὸν ὑπερασπίσαντα͵ ἔπειτα Λεοννάτον͵ καὶτοῦτον ὑπερασπίσαντα͵ καὶ διὰ τοὺς ἐν Ἰνδοῖς κινδύνους καὶ τὴν ἐν Ὤροις νίκην γενομένην͵ ὅτι παραταξάμενος σὺν τῇ ὑπολειφθείσῃ δυνάμει πρὸς τοὺς νεωτερίζοντας τῶν τε Ὠρειτῶν καὶ τῶν πλησίον τούτωνᾠκισμένων τῇ τε μάχῃ ἐκράτησε καὶ τὰ ἄλλα καλῶς ἔδοξε τὰ ἐν Ὤροις κοσμῆσαι. ἐπὶ τούτοις δὲ Νέαρχονἐπὶ τῷ περίπλῳ τῷ ἐκ τῆς Ἰνδῶν γῆς κατὰ τὴν μεγάλην θάλασσαν ἐστεφάνωσε· καὶ γὰρ καὶ οὗτος ἤδηἀφιγμένος ἐς Σοῦσα ἦν· ἐπὶ τούτοις δὲ Ὀνησίκριτοντὸν κυβερνήτην τῆς νεὼς τῆς βασιλικῆς· ἔτι δὲἩφαιστίωνα καὶ τοὺς ἄλλους τοὺς σωματοφύλακας.

TRADUZIONE

Fece anche doni a singoli, a seconda del prestigio personale, o per il valore mostrato nei pericoli. Incoronò con corone d'oro chi si era distinto in azioni coraggiose, per primo Peucesta che lo aveva protetto con il suo scudo, poi Leonnato per averlo anche lui difeso con lo scudo, per i pericoli corsi tra gli Indiani e per la vittoria riportata sugli Ori: schierato, infatti, con la parte dell'esercito rimasta con lui, aveva vinto in battaglia gli Oriti ribelli e le genti a loro vicine e, inoltre, sembrò aver posto in ordine la situazione interna degli Ori. In seguito, incoronò Nearco per la circumnavigazione dalla terra indiana lungo il Gran Mare: anche Nearco, infatti, era già arrivato a Susa; quindi, Onesicrito, pilota della nave del re; e anche Efestione e le altre guardie del corpo.