ἐπεὶ δὲ μάχῃ νενίκηκα πρότερον μὲν τοὺς σοὺς στρατηγοὺς καὶ σατράπας, νῦν δὲ σὲ καὶ τὴν μετὰ σοῦ δύναμιν, καὶ τὴν χώραν ἔχω τῶν θεῶν μοι δόντων, ὅσοι τῶν μετὰ σοῦ παραταξαμένων μὴ ἐν τῇ μάχῃ ἀπέθανον, ἀλλὰ παρ' ἐμὲ κατέφυγον, τούτων ἐπιμέλομαι καὶ οὐκ ἄκοντες παρ' ἐμοί εἰσιν, ἀλλὰ αὐτοὶ ἑκόντες ξυστρατεύονται μετ' ἐμοῦ. ὡς οὖν ἐμοῦ τῆς Ἀσίας ἁπάσης κυρίου ὄντος ἧκε πρὸς ἐμέ. εἰ δὲ φοβῇ μὴ ἐλθὼν πάθῃς τι ἐξ ἐμοῦ ἄχαρι, πέμπε τινὰς τῶν φίλων τὰ πιστὰ ληψομένους. ἐλθὼν δὲ πρός με τὴν μητέρα καὶ τὴν γυναῖκα καὶ τοὺς παῖδας καὶ εἰ ἄλλο τι θέλεις αἴτει καὶ λάμβανε. ὅ τι γὰρ ἂν πείθῃς ἐμὲ ἔσται σοι. καὶ τοῦ λοιποῦ ὅταν πέμπῃς παρ' ἐμὲ, ὡς πρὸς βασιλέα τῆς Ἀσίας πέμπε, μηδὲ ἐξ ἴσου ἐπίστελλε, ἀλλ' ὡς κυρίῳ ὄντι πάντων τῶν σῶν φράζε εἴ του δέῃ. εἰ δὲ μή, ἐγὼ βουλεύσομαι περὶ σοῦ ὡς ἀδικοῦντος. εἰ δ' ἀντιλέγεις περὶ τῆς βασιλείας, ὑπομείνας ἔτι ἀγώνισαι περὶ αὐτῆς καὶ μὴ φεῦγε, ὡς ἐγὼ ἐπὶ σὲ πορεύσομαι οὗ ἂν ἦς.
Poiché ho vinto in battaglia prima i tuoi strateghi e i tuoi satrapi, ora te e l’esercito che era al tuo seguito, e possiedo il tuo territorio poiché me lo hanno concesso gli dei, quanti di quelli che erano schierati in battaglia con te non non sono morti in battaglia ma si sono rifugiati da me, mi preoccupo di quelli e non sono forzati da me, ma decidendo loro stessi, hanno deciso di compiere una spedizione militare con me. Arrivi dunque da me come se io fossi il padrone di tutta l’Asia. Se, non giungendo per paura, temi di subire qualcosa di ingiusto da me, invia alcuni uomini a te fedeli per ricevere le garanzie. Trovandosi presso di me tua madre, tua moglie e i tuoi figli, chiedi se vuoi qualche altra cosa e lo ottieni. E per quel che riguarda il resto, se tu manderai a chiamare da me, mandami a chiamare come il re d’Asia, né manda a dire ciò come ad un tuo pari, ma come a colui che è padrone di tutti i tuoi beni di(mmi) se ti manca qualcosa; altrimenti, io deciderò su di te come un accusato. Se obietterai qualcosa riguardo al mio potere regale, rimarrai ancora a combattere per quello (il potere regale) e non fuggire, perché ti cercherò ovunque tu andrai.
Altra proposta di traduzione
Ho vinto in battaglia prima i tuoi generali e i tuoi satrapi ora te e il tuo esercito: tutto il paese è nelle mie mani - gli dei me ne concedono il diritto di quei soldati che schierati dalla tua parte, non morirono in battaglia, ma si rifugiarono da me, io mi prendo cura: non costretti con la forza rimangono, ma di loro volontà combattono nelle mie file. Vieni dunque tu da me, poiché sono io il signore di tutta l'Asia. Se temi, venendo, di dover subire qualcosa di spiacevole, manda pure qualcuno dei tuoi amici a prendere garanzie. Venuto da me, chiedi tua madre, tua moglie, i figli, e se vuoi qualche altra cosa: chiedi e otterrai; sarà tuo tutto ciò che mi persuaderai a darti. Per il futuro, se mandi qualcuno da me, invialo al re dell'Asia; e non scrivermi da pari a pari, ma se vuoi qualcosa, manifestalo a me come a colui che è padrone di tutti i tuoi beni; altrimenti, prenderò decisioni su di te come colpevole verso la mia persona. Se obietterai qualcosa riguardo al mio potere regale, rimarrai ancora a combattere riguardo a quello e non fuggire perché ti cercherò ovunque tu andrai.