Ο μεν Ξερξης απεστελλε αγγελους εις τας Θερμοπυλας ως κατασκεψομενους τινα διανοιαν οι Ελληνες εχουσι περι του προς αυτον πολεμου και προσετασσε δ'αυτοις παραγγελλειν, οτι βασιλευς Ξερξης κελευει τα μεν οπλα παντας αποτιθεσθαι, αυτους δε ακινδυνους εις τας πατριδας απιεναι και συμμαχους ειναι Περσων. ... ελευθεριας προς τους περσας.
Serse mandò ambasciatori alle Termopili perché osservassero quale modo di pensare i Greci avessero sulla guerra contro di lui ed ordinava a loro di annunziare che il re Serse ordinava che tutti deponessero le armi, se ne andassero incolumi in patria e fossero alleati dei Persiani. Quando Serse ascoltò le risposte dei Greci da parte degli ambasciatori, convocò Demarate Spartano, un esule dalla patria presso di lui, essendosi beffato delle risposte, maledicendo lo Spartano; (disse)«Forse i Greci fuggiranno più veloce dei miei cavalli o avranno il coraggio di schierare (loro) contro eserciti tanto grandi?». Demarate disse: «Proprio tu non conosci il coraggio dei Greci; infatti tu combatti coloro che con le truppe Elleniche si sottrassero ai barbari; non credi in favore del tuo potere meglio sui Persiani combattendoli di rischiare meno per la propria libertà riguardo la Persia». (by Stuurm)