ESEMPIO DI PIETà DEI ROMANI
VERSIONE DI GRECO di Diodoro Siculo
TRADUZIONE dal libro Greco Nuova Edizione
TRADUZIONE n. 1

Scipione inviò gli ambasciatori dai cartaginesi, le truppe uccisero parte di loro. Coloro che partecipavano con coscienza rapivano questi e li facevano partire con le triremi. Coloro che volevano accaparrarsi il favore popolare a Cartagine ordinarono ai capitani delle navi di attaccare gli ambasciatori ed ucciderli tutti qualora coloro che mandavano via le navi fossero tornati indietro. Infatti accadde questo e coloro che fuggivano per terra giunsero sani e salvi da Scipone. La divinità mostrò immediatamente la propria forsa a coloro che volevano commettere un sacrilegio. Infatti gli ambasciatori dei cartaginesi che furono inviati a Roma, tornando indietro vennero spinti nel porto romano da una tempesta. Essendo questi condotti da Scipione e gridando tutti a gran voce di vendicare il sacrilegio, Scipione disse che non bisognava fare ciò che avevano rimproverato ai cartaginesi. Questi dunque essendo stati lasciati andare, giunsero sani e salvi a Cartagine, ammirando la pietà dei romani.

traduzione n. 2 di altro utente

Scipione mandò ambasciatori presso i cartaginesi, e le truppe li attaccarono. coloro che si distinguevano per intelligenza li tolsero di mezzo e con triremi li rimandarono indietro. colore che crecavano il favore popolare a Acartagine ordinarono al navarca quando le triremi inviate tornassero indietro, di nvaigare contro gli ambasciatori e di ucciderli tutti. cio avvenne: quelli che si erano rifugiati a terra, si salvarono presso scipione. la divinità ben presto dimostrò la sua potenza a quelli che volevano essere empi. infatti gli ambasciatori dei cartaginesi inviati a roma, tornando indietro furono spinti da una tempesta verso il porto dei romani. condotti questi da scipione e gridando tutti di punire gli empi, scipione disse che non bisognava fare ciò che rimporveravano ai cartaginesi. questi dunque lasciati andare tornarono salvi a cartagine, ammirando la pietà dei romani.