GLI ERACLIDI ACCOLTI DAGLI ATENIESI
VERSIONE DI GRECO di Diodoro Siculo

Μετα την Ηρακλεους τοινυν αποθεωσιν οι παιδες αυτου κατωκουν εν Τραχινι παρα Κηυκι τω βασιλει. ... παῤ αυτοις επιεικειαν προσεδεξαντο τους Ηρακλειδας.

Dopo l'apoteosi di Eracle, i suoi figli abitavano a Trachinia presso il re Ceice. Dopo questi fatti, essendo Illo a alcuni altri diventati uomini, Euristeo, temendo di essere deposto dal regno, visto che tutti erano arrivati all'età adulta, decise di cacciare tutti i figli di Eracle da tutta la Grecia. Perciò ordinò al re Ceice di cacciare i figli di Eracle e di Licimnio, e ancora Iolao e la confederazione degli Arcadi che avevano partecipato alla spedizione con Eracle, o di accettare una guerra, se non avesse eseguito questi ordini. Gli Eraclidi e quelli del loro seguito, vedendo che essi non erano capaci di sostenere un combattimento contro Euristeo, decisero di fuggire spontaneamente da Trachinia; viaggiando dunque chiesero alle più illustri delle altre città di accoglierli come concittadini. Ma poiche nessuna ebbe il coraggio di accoglierli, i soli Ateniesi tra gli altri, grazie alla innata virtù che c'è in loro, accolsero tra di loro gli Eraclidi.