La mitologia e i suoi problemi
VERSIONE DI GRECO di Diodoro siculo
TRADUZIONE dal libro np

Ο ὐκ ἀγνοῶ μὲν ὅτι τοῖς τὰς παλαιὰς μυθολογίας συνταττομένοις συμβαίνει κατὰ τὴν γραφὴν ἐν πολλοῖς ἐλαττοῦσθαι. ἡ μὲν γὰρ τῶν ἀναγραφομένων ἀρχαιότης δυσεύρετος οὖσα πολλὴν ἀπορίαν παρέχεται τοῖς γράφουσιν, ἡ δὲ τῶν χρόνων ἀπαγγελία τὸν ἀκριβέστατον ἔλεγχον οὐ προσδεχομένη καταφρονεῖν ποιεῖ τῆς ἱστορίας τοὺς ἀναγινώσκοντας· πρὸς δὲ τούτοις ἡ ποικιλία καὶ τὸ πλῆθος τῶν γενεαλογουμένων ἡρώων τε καὶ ἡμιθέων καὶ τῶν ἄλλων ἀνδρῶν δυσέφικτον ἔχει τὴν ἀπαγγελίαν· τὸ δὲ μέγιστον καὶ πάντων ἀτοπώτατον, ὅτι συμβαίνει τοὺς ἀναγεγραφότας τὰς ἀρχαιοτάτας πράξεις τε καὶ μυθολογίας ἀσυμφώνους εἶναι πρὸς ἀλλήλους.

TRADUZIONE

Non ci è ignoto, che agli scrittori di cose antiche succede di tralasciarne molte nei loro racconti. Infatti l'anzianità dei fatti che si devono riferire, rendendo assai difficile il giungere a conoscerli, fa siche lo scrittore si debba ritrovare spesso esitante, e siccome le epoche dei fatti che riferisce, non possono fissarsi con esatti calcoli, chi legge disprezza la storia. Lo storico incontra anche un'altra difficoltà ed essa (tale difficoltà) deriva dalla varietà e dalla moltitudine degli eroi e semidei, dei quali si deve spiegare la generazione. Ma quella che è la maggiore (la maggior difficoltà) di tutte e che porta con se inconvenienti gravissimi, è la difficoltà che deriva da parte di coloro che lasciarono scritte le imprese degli antichi e le favole raccontate intorno ad esse che molto spesso discordano tra loro.