PERIPEZIE DEI MESSENI
VERSIONE DI GRECO di Diodoro Siculo
TRADUZIONE dal libro Sapheneia - pag. 44 n. 24
Inizio: ακεδαμονοι δε καταλελυκοντες...
fine: πολιν κατῳκησαν
TRADUZIONE
I lacedemoni dopo aver terminato i combattimenti ed avendo una tregua mossero una spedizione militare contro i Messeni, dei quali, alcuni occupavano a Cefalonia una roccaforte, gli altri a Naupatto tra gli occidentali chiamati Locri. I Messeni anticamente sucscitando per vari motivi odio negli spartani, si allontanarono con le armi dall'Ellade, ed alcuni di quelli avendo navigato verso la sicilia diventavano mercenari di Dionisio, alcuni navigarono verso Cirene, essendo circa tremila e li insieme ai fuggiaschi furono collocati in ordine di schieramento. Infatti i Cirenei si erano ritrovatinello scompiglio in quel tempo opportuno, avendo Aristone e alcuni altri lasciato la città. Da poco erano stati eletti i cinquecento piu forti tra i Cirenei, i piu pacati tra gli altri erano fuggiti. Ma, certamente non i fuggiaschi, avendo preso i Messeni, si erano schierati in ordine di battaglia contro quelli che avevano lasciato la città e molti dei Cirenei caddero da entrambe le parti, i Messeni quasi tutti furono catturati. Dopo lo scontro i Cirenei avendo inviato ambasciatori gli uni con gli altri si riappacificarono e nello stesso momento avendo giurato di non vendicarsi tra loro, insieme colonizzarono la città.