SOLONE INCITA GLI ATENIESI A RICONQUISTARE SALAMINA VERSIONE DI GRECO di Diogene Laerzio TRADUZIONE
Solone presentò agli ateniesi la legge di Salamina che fu chiamata "sgravo dei pesi"; questo era il riscatto dei corpi e dei beni. E infatti si prestava denaro sulla garanzia dei corpi e molti servivano a pagamento per necessità. In seguito presentò le restanti leggi, le quali poterono essere a lungo esposte. Queste leggi erano grandissime; essendo oggetto di contestazione la loro patria da parte degli Ateniesi, dei Megaresi e spesso degli Ateniesi che furono sconfitti in guerra, fecero conto sulla morte di danneggiare questa che potrebbe ancora consigliare su Salamina di combattere. Solone, dunque, fingendo di essere impazzito, si precipitò nella piazza; lì avendo riconosciuto grazie ai messaggeri i discorsi elegiaci indirizzati alla battaglia di Salamina e li incitò. E gli Ateniesi portarono a loro volta guerra ai Megaresi e li vinsero grazie a Solone.
Traduzione dal libro verso itaca
Solone presentò agli Ateniesi la legge di Salamina che fu chiamata sgravio dei pesi: questo era un riscatto non solo dei corpi ma anche dei beni. Infatti si prestava denaro sulla garanzia dei corpi e molti si asservivano per indigenza. In seguito presentò le altre leggi, che sarebbe lungo esporre. Avveniva questo fatto importantissimo: essendo contestata la sua patria non solo dagli Ateniesi ma anche dai Megaresi ed essendo stati gli Ateniesi spesso sconfitti in guerre, decisero di condannarlo a morte se egli avesse ancora consigliato di combattere per Salamina. Solone avendo finto di essere impazzito si precipitò nella piazza: lì fece conoscere agli Ateniesi per mezzo di un araldo le elegie inerenti alla battaglia per Salamina e li incitò. Gli Ateniesi subito mossero guerra ai Megaresi e vinsero grazie a Solone.