Conone e l'imperalismo ateniese
VERSIONE DI GRECO di Isocrate
TRADUZIONE
Inizio: Ατυχησας εν τη ναυμαχια τη περι Αιγος
fine: αλλα και τους Αθηναιους εις την αυτην δοξαν προηγαγεν εξ ησπερ εξεπεσον.
TRADUZIONE
Dopo l'esito sfortunato della battaglia navale presso l'Ellesponto dovuto non a lui ma ai suoi colleghi ebbe vergogna di tornare in patria, fece rotta verso Cipro e si dedicò per un pò di tempo ai suoi affari privati. Quando però si rese conto che Agesilao con una grande flotta aveva attraversato il mare per attaccare l'Asia e stava devastando la regione ideò un grandioso progetto: pur non avendo altre risorse oltre alla sua persona e alla sua volontà nutri' l'ambizione di vincere gli spartani che comandavano i greci per terra e per mare e inviò generali del Re e la promessa di un suo vittorioso intervento. E che dire di più? Raccolse una flotta presso Rodi, vinse gli spartani in una battaglia navale, tolse loro il comando, liberò i Greci e non solo fece ricostruire le mura della patria ma riportò ad atene alla stessa prestigiosa condizione in ci si trovava prima di precipitare.