A summis eruditisque hominibus accepimus poetam natura...

Dagli uomini sommi ed eruditi abbiamo appreso che il poeta vale grazie alla stessa predisposizione naturale e le menti vengono sollecitate da impeti, e per così dire sono animate da uno spirito divino. Per tale motivazione a giusta ragione quel nostro Ennio definisce i poeti sacri, perché ci sono stati affidati come se fossero un certo dono e regalo degli dèi. Sia dunque, giudici, sacro presso di voi questo appellativo di poeta, che nessuna barbaria violò mai. I sassi e i deserti rispondono alla voce del poeta, le bestie spesso immani si piegano e si fermano grazie al canto del poeta: noi non siamo commossi dalla voce dei poeti? I Colofoni affermano che Omero era un loro cittadino, gli abitanti di Chio lo rivendicano come proprio, gli abitanti di Salamina lo esigono, gli Smirnei in verità attestano che appartiene a loro, e così consacrarono anche un santuario nella loro città: parecchi altri inoltre sono in rivalità tra loro e se lo contendono. dunque quelli, dato che fu un poeta, dopo la morte rivendicarono lo straniero (anche se non apparteneva a loro): noi ripudiamo costui che è vivo, che è nostro sia per volontà che per leggi? Un tempo Archia offrì ogni zelo ed ogni ingegno alla lode del popolo romano.
(By Maria D. )

Versione tratta da Cicerone

ANALISI GRAMMATICALE


Verbi

accepimus: indicativo perfetto, prima persona plurale (da accipio, accipere, accepi, acceptum)

valere: infinito presente (da valeo, valere, valui, valiturum)

excitari: infinito presente passivo (da excito, excitare, excitavi, excitatum)

inflari: infinito presente passivo (da inflo, inflare, inflavi, inflatum)

appellat: indicativo presente, terza persona singolare (da appello, appellare, appellavi, appellatum)

commendati sunt: indicativo perfetto passivo, terza persona plurale (da commendo, commendare, commendavi, commendatum)

Sit: congiuntivo presente, terza persona singolare (da sum, esse, fui)

violavit: indicativo perfetto, terza persona singolare (da violo, violare, violavi, violatum)

respondent: indicativo presente, terza persona plurale (da respondeo, respondere, respondi, responsum)

flectuntur: indicativo presente passivo, terza persona plurale (da flecto, flectere, flexi, flexum)

consistunt: indicativo presente, terza persona plurale (da consisto, consistere, constiti, constitum)

movebimur: indicativo futuro semplice passivo, prima persona plurale (da moveo, movere, movi, motum)

dicunt: indicativo presente, terza persona plurale (da dico, dicere, dixi, dictum)

vindicant: indicativo presente, terza persona plurale (da vindico, vindicare, vindicavi, vindicatum)

repetunt: indicativo presente, terza persona plurale (da repeto, repetere, repetivi, repetitum)

confirmant: indicativo presente, terza persona plurale (da confirmo, confirmare, confirmavi, confirmatum)

dedicaverunt: indicativo perfetto, terza persona plurale (da dedico, dedicare, dedicavi, dedicatum)

pugnant: indicativo presente, terza persona plurale (da pugno, pugnare, pugnavi, pugnatum)

contendunt: indicativo presente, terza persona plurale (da contendo, contendere, contendi, contentum)

expetunt: indicativo presente, terza persona plurale (da expeto, expetere, expetivi, expetitum)

fuit: indicativo perfetto, terza persona singolare (da sum, esse, fui)

repudiabimus: indicativo futuro semplice, prima persona plurale (da repudio, repudiare, repudiavi, repudiatum)

dedit: indicativo perfetto, terza persona singolare (da do, dare, dedi, datum)


Sostantivi

hominibus: ablativo maschile plurale (da homo, hominis, III declinazione)

poetam: accusativo maschile singolare (da poeta, poetae, I declinazione)

natura: ablativo femminile singolare (da natura, naturae, I declinazione)

mentes: nominativo femminile plurale (da mens, mentis, III declinazione)

viribus: ablativo femminile plurale (da vis, vis, III declinazione)

spiritu: ablativo maschile singolare (da spiritus, spiritus, IV declinazione)

iure: ablativo neutro singolare (da ius, iuris, III declinazione)

Ennius: nominativo maschile singolare (da Ennius, Ennii, II declinazione)

poetas: accusativo maschile plurale (da poeta, poetae, I declinazione)

deorum: genitivo maschile plurale (da deus, dei, II declinazione)

dono: ablativo neutro singolare (da donum, doni, II declinazione)

munere: ablativo neutro singolare (da munus, muneris, III declinazione)

nobis: dativo plurale (pronome personale)

iudices: vocativo maschile plurale (da iudex, iudicis, III declinazione)

nomen: nominativo neutro singolare (da nomen, nominis, III declinazione)

barbaria: nominativo femminile singolare (da barbaria, barbariae, I declinazione)

Saxa: nominativo neutro plurale (da saxum, saxi, II declinazione)

solitudines: nominativo femminile plurale (da solitudo, solitudinis, III declinazione)

voci: dativo femminile singolare (da vox, vocis, III declinazione)

bestiae: nominativo femminile plurale (da bestia, bestiae, I declinazione)

cantu: ablativo maschile singolare (da cantus, cantus, IV declinazione)

poetarum: genitivo maschile plurale (da poeta, poetae, I declinazione)

voce: ablativo femminile singolare (da vox, vocis, III declinazione)

Colophonii: nominativo maschile plurale (da Colophonius, Colophonii, II declinazione)

Homerum: accusativo maschile singolare (da Homerus, Homeri, II declinazione)

civem: accusativo maschile singolare (da civis, civis, III declinazione)

Chii: nominativo maschile plurale (da Chius, Chii, II declinazione)

Salaminii: nominativo maschile plurale (da Salaminius, Salaminii, II declinazione)

Smyrnaei: nominativo maschile plurale (da Smyrnaeus, Smyrnaei, II declinazione)

delubrum: accusativo neutro singolare (da delubrum, delubri, II declinazione)

eius: genitivo singolare (pronome determinativo is, ea, id)

oppido: ablativo neutro singolare (da oppidum, oppidi, II declinazione)

se: pronome riflessivo, accusativo plurale

studium: nominativo neutro singolare (da studium, studii, II declinazione)

ingenium: nominativo neutro singolare (da ingenium, ingenii, II declinazione)

Archias: nominativo maschile singolare (da Archias, Archiae, I declinazione)

populi: genitivo maschile singolare (da populus, populi, II declinazione)

Romani: genitivo maschile singolare (da Romanus, Romani, II declinazione)

laudem: accusativo femminile singolare (da laus, laudis, III declinazione)


Aggettivi

summis: ablativo maschile plurale (superlativo di summus, summa, summum, I classe)

eruditisque: ablativo maschile plurale (participio perfetto di erudio, usato come aggettivo)

ipsa: ablativo femminile singolare (aggettivo determinativo ipse, ipsa, ipsum)

divino: ablativo maschile singolare (I classe)

noster: nominativo maschile singolare (aggettivo possessivo noster, nostra, nostrum)

sanctos: accusativo maschile plurale (I classe)

aliquo: ablativo neutro singolare (aggettivo indefinito aliquis, aliqua, aliquid)

sanctum: nominativo neutro singolare (I classe)

nulla: nominativo femminile singolare (aggettivo indefinito nullus, nulla, nullum)

immanes: nominativo femminile plurale (II classe)

permulti: nominativo maschile plurale (aggettivo composto permultus, permulta, permultum)

alii: nominativo maschile plurale (aggettivo indefinito alius, alia, aliud)

alienum: accusativo maschile singolare (I classe)

vivum: accusativo maschile singolare (I classe)

noster: nominativo maschile singolare (aggettivo possessivo noster, nostra, nostrum)

Omne: nominativo neutro singolare (II classe)


Altre Forme Grammaticali

A: preposizione che regge l'ablativo (complemento d'agente)

et... et: congiunzione correlativa

quasi: avverbio / congiunzione comparativa

Quare: avverbio interrogativo / congiunzione conclusiva

ille: pronome dimostrativo, nominativo maschile singolare

quod: congiunzione causale / pronome relativo, nominativo neutro singolare

apud: preposizione che regge l'accusativo

hoc: pronome dimostrativo, nominativo neutro singolare

umquam: avverbio di tempo

saepe: avverbio di tempo

non: avverbio di negazione

vero: avverbio / congiunzione avversativa

itaque: congiunzione conclusiva

etiam: avverbio

praeterea: avverbio

inter se: locuzione preposizionale (tra loro)

Ergo: congiunzione conclusiva

post mortem: locuzione avverbiale (dopo la morte)

hunc: pronome dimostrativo, accusativo maschile singolare

qui: pronome relativo, nominativo maschile singolare

olim: avverbio di tempo

ad: preposizione che regge l'accusativo