Semiramide, moglie del re degli Assiri, raggiunse il potere con un tranello. Infatti, dopo la morte del marito, con l'aiuto di un abito, nascose la sua condizione, e regnò al posto del figlio. Nonostante ciò, compì molte e memorabili imprese, e governò e accrebbe il regno con straordinaria giustizia e con pari forza: infatti ampliò l'impero degli Assiri fino agli Etiopi. Viceversa, Sardanapalo, un altro re degli Assiri, è noto a tutti per i costumi femminili: infatti, quanto a delicatezza del corpo, superava persino le donne. Effeminato sia nel corpo, sia nell'animo, aveva delegato ai funzionari e ai governatori l'amministrazione e i compiti maschili, e, insieme ad un gregge di tenere donne, consumava il tempo in un ozio vergognoso. Così, gli uomini nobili fecero una congiura, e strinsero un'alleanza con i nemici. Sardanapalo, non avvezzo alle armi, e spinto dal timore della morte, all'inizio cercò dei nascondigli; poi, con pochi uomini fidati, tentò la sorte della guerra. Alla fine, sconfitto in battaglia, appiccò fuoco alla reggia e bruciò insieme alla casa.