A Roma è nota la favola di Fedro sulla piccola volpe e la cicogna. Una piccola volpe invitava per cena una cicogna, e metteva dentro a delle coppe una pietanza liquida. La cicogna, poiché non si divertiva e non si saziava in alcun modo, ritornava a casa mesta. Ma l'astuta cicogna, il giorno dopo, invitava per cena la piccola volpe, e serviva in una bottiglia un cibo sminuzzato. La cicogna infilava il becco nella bottiglia, e si saziava. Nel frattempo la piccola volpe, poiché leccava invano il collo della bottiglia, veniva torturata dalla fame. A quel punto la cicogna diceva: O piccola volpe, così come io ho sopportato, ora devi sopportare tu!