In questo estratto da "De Bello Gallico" di Gaio Giulio Cesare, vengono presentate le abitudini dei Suebi fra i popoli germanici. Si evidenzia l'importanza del commercio per i mercanti, la pratica di non importare animali e il loro addestramento, la lotta a cavallo e il rifiuto dell'importazione di vino, credendo che potesse rendere le persone più deboli. Questo estratto offre uno sguardo interessante sulla vita e le credenze dei Germani dell'antichità.