Marco Catone, nato nel municipio di Tuscolo, visse da adolescente in Sabina, poiché lì aveva la sua proprietà ereditaria. Da lì, su esortazione di Lucio Valerio Flacco, si trasferì a Roma e cominciò a frequentare il foro. Prestò il primo servizio militare a diciassette anni. In seguito, fu tribuno militare in Sicilia. Da lì, dopo essere tornato in patria, seguì il campo di Gaio Claudio Nerone, e la sua virtù risplendette grandemente nella battaglia presso Sena, dove cadde Asdrubale, fratello di Annibale. Catone ottenne la questura con il console Publio Africano; ma da lui dissentì sempre. Fu edile della plebe con Gaio Elvio. Lasciando la Sardegna, da questore proveniente dall'Africa, condusse a Roma il poeta Quinto Ennio, procurandosi gloria eterna.
ANALISI GRAMMATICALE
Verbi
ortus participio perfetto nominativo maschile singolare (orior)
Paradigma: orior, oreris, ortus sum, oriri - verbo deponente IV coniugazione
vixit indicativo perfetto terza persona singolare (vivo)
Paradigma: vivo, vivis, vixi, victum, vivĕre - verbo intransitivo III coniugazione
habebat indicativo imperfetto terza persona singolare (habeo)
Paradigma: habeo, habes, habui, habitum, habēre - verbo transitivo II coniugazione
demigravit indicativo perfetto terza persona singolare (demigro)
Paradigma: demigro, demigras, demigravi, demigratum, demigrāre - verbo intransitivo I coniugazione
instituit indicativo perfetto terza persona singolare (instituo)
Paradigma: instituo, instituis, institui, institutum, instituĕre - verbo transitivo III coniugazione
esse infinito presente (sum)
Paradigma: sum, es, fui, esse - verbo intransitivo anomalo
meruit indicativo perfetto terza persona singolare (mereo)
Paradigma: mereo, meres, merui, meritum, merēre - verbo transitivo II coniugazione
fuit indicativo perfetto terza persona singolare (sum)
Paradigma: sum, es, fui, esse - verbo intransitivo anomalo
remeavit indicativo perfetto terza persona singolare (remeo)
Paradigma: remeo, remeas, remeavi, remeatum, remeāre - verbo intransitivo I coniugazione
secutus est indicativo perfetto deponente terza persona singolare (sequor)
Paradigma: sequor, sequeris, secutus sum, sequi - verbo deponente III coniugazione
refulsit indicativo perfetto terza persona singolare (refulgeo)
Paradigma: refulgeo, refulges, refulsi, refulgēre - verbo intransitivo II coniugazione
cecidit indicativo perfetto terza persona singolare (cado)
Paradigma: cado, cadis, cecidi, casum, cadĕre - verbo intransitivo III coniugazione
obtigit indicativo perfetto terza persona singolare (obtingo)
Paradigma: obtingo, obtingis, obtigi, obtingĕre - verbo intransitivo III coniugazione
dissensit indicativo perfetto terza persona singolare (dissentio)
Paradigma: dissentio, dissentis, dissensi, dissensum, dissentire - verbo intransitivo IV coniugazione
fuit indicativo perfetto terza persona singolare (sum)
Paradigma: sum, es, fui, esse - verbo intransitivo anomalo
decedens participio presente nominativo maschile singolare (decedo)
Paradigma: decedo, decedis, decessi, decessum, decedĕre - verbo intransitivo III coniugazione
deduxit indicativo perfetto terza persona singolare (deduco)
Paradigma: deduco, deducis, deduxi, deductum, deducĕre - verbo transitivo III coniugazione
parans participio presente nominativo maschile singolare (paro)
Paradigma: paro, paras, paravi, paratum, parāre - verbo transitivo I coniugazione
Sostantivi
Marcus Cato nominativo maschile singolare (Marcus Cato, Marci Catonis) II/III declinazione
municipio ablativo neutro singolare (municipium, municipii) II declinazione
Tusculo ablativo neutro singolare (Tusculum, Tusculi) II declinazione
adulescentulus nominativo maschile singolare (adulescentulus, adulescentuli) II declinazione
Sabinis ablativo maschile plurale (Sabini, Sabinorum) II declinazione
heredium accusativo neutro singolare (heredium, heredii) II declinazione
hortatu ablativo maschile singolare (hortatus, hortatus) IV declinazione
Lucii Valerii Flacci genitivo maschile singolare (Lucius Valerius Flaccus, Lucii Valerii Flacci) II declinazione
Romam accusativo femminile singolare (Roma, Romae) I declinazione
foro ablativo neutro singolare (forum, fori) II declinazione
stipendium accusativo neutro singolare (stipendium, stipendii) II declinazione
annorum genitivo maschile plurale (annus, anni) II declinazione
tribunus nominativo maschile singolare (tribunus, tribuni) II declinazione
militum genitivo maschile plurale (miles, militis) III declinazione
Sicilia ablativo femminile singolare (Sicilia, Siciliae) I declinazione
patriam accusativo femminile singolare (patria, patriae) I declinazione
castra accusativo neutro plurale (castra, castrorum) II declinazione
Gaii Claudii Neronis genitivo maschile singolare (Gaius Claudius Nero, Gaii Claudii Neronis) II/III declinazione
virtus nominativo femminile singolare (virtus, virtutis) III declinazione
proelio ablativo neutro singolare (proelium, proelii) II declinazione
Senam accusativo femminile singolare (Sena, Senae) I declinazione
Hasdrubal nominativo maschile singolare (Hasdrubal, Hasdrubalis) III declinazione
frater nominativo maschile singolare (frater, fratris) III declinazione
Hannibalis genitivo maschile singolare (Hannibal, Hannibalis) III declinazione
quaestor nominativo maschile singolare (quaestor, quaestoris) III declinazione
Africano dativo maschile singolare (Africanus, Africani) II declinazione
consuli dativo maschile singolare (consul, consulis) III declinazione
Aedilis nominativo maschile singolare (aedilis, aedilis) III declinazione
plebi dativo femminile singolare (plebs, plebis) III declinazione
Gaio Helvio ablativo maschile singolare (Gaius Helvius, Gaii Helvii) II declinazione
Sardinia ablativo femminile singolare (Sardinia, Sardiniae) I declinazione
quaestor nominativo maschile singolare (quaestor, quaestoris) III declinazione
Africa ablativo femminile singolare (Africa, Africae) I declinazione
Quintum Ennium accusativo maschile singolare (Quintus Ennius, Quinti Ennii) II declinazione
poetam accusativo maschile singolare (poeta, poetae) I declinazione
Romam accusativo femminile singolare (Roma, Romae) I declinazione
gloriam accusativo femminile singolare (gloria, gloriae) I declinazione
aeternam accusativo femminile singolare (aeternus, aeterna, aeternum - aggettivo I classe)
Aggettivi
decem numerale indeclinabile
septemque numerale indeclinabile
magnopere avverbio
suo ablativo neutro singolare (suus, sua, suum - aggettivo possessivo I classe)
Altre forme grammaticali
Inde avverbio di luogo
quod congiunzione
ibi avverbio di luogo
in preposizione
foroque congiunzione ablativo
Primum avverbio
Postea avverbio di tempo
in preposizione
postquam congiunzione
eiusque pronome dimostrativo congiunzione
apud preposizione
quo avverbio di luogo
sed congiunzione
ab preposizione
semper avverbio
cum preposizione
Ex preposizione
sibi pronome riflessivo dativo
CATONE IL CENSORE 1 - PRIMA EDIZIONE (VECCHIA)
Consulatum gessit cum L. Valerio Flacco. Sorte provinciam Hispaniam obtinuit, exque...
Ricoprì il consolato insieme a L. Valerio Flacco. Ottenne per sorteggio la provincia della Spagna, e da essa riportò un trionfo. Poiché P. Scipione Africano, console per la seconda volta, rimase lì a lungo, volle cacciarlo dalla provincia e subentrargli. Ma Scipione non poté realizzare ciò tramite il Senato, anche se nella città egli deteneva una posizione egemone: all'epoca, infatti, il potere veniva amministrato non in base all'influenza, ma in base alla legge. Infuriato verso il Senato per questa ragione, dopo il consolato egli rimase a Roma da privato cittadino. Invece Catone, dopo essere stato eletto censore insieme a Flacco, ricoprì con severità la carica censoria. Infatti egli sia punì numerosi nobili, sia promulgò molti editti contro il lusso, che già all'epoca cominciava a diffondersi. Dalla giovinezza, fino alla fine della vita, egli non smise mai di addossarsi inimicizie. Per tutto il tempo che visse, crebbe quanto a gloria delle virtù.
Versione tratta da: Cornelio Nepote
Marcus Cato, ortus municipio Tusculo, adulescentulus vixit in Sabinis, quod ibi heredium suum habebat. Inde hortatu Lucii Valerii Flacci Romam demigravit in foroque esse instituit. Primum stipendium meruit annorum decem septemque². Postea tribunus militum in Sicilia fuit. Inde, postquam in patriam remeavit, castra secutus est³ Gaii Claudii Neronis, eiusque virtus magnopere refulsit in proelio apud Senam, quo cecidit Hasdrubal, frater Hannibalis. Cato quaestor obtigit P. Africano consuli; sed ab eo semper dissensit. Aedilis plebi fuit cum Gaio Helvio. Ex Sardinia, quaestor ex Africa decedens, Quintum Ennium poetam Romam deduxit, sibi gloriam aeternam parans.