Bisogna che i vizi del volgo non ci appaiano detestabili, ma ridicoli; dobbiamo imitare piuttosto Democrito che Eraclito: quest'ultimo, infatti, ogni volta che si mostrava in pubblico, piangeva, l'altro rideva; a questo tutte le cose che facciamo sembravano miserie, a quello sciocchezze. Ogni cosa, dunque, deve essere sminuita e sopportata con animo sereno: è più umano deridere la vita che lamentarla, e aiuta meglio il genere umano chi ride rispetto a chi si addolora, poiché il primo lascia una qualche speranza, l'altro invece piange stoltamente ciò che dispera possa essere corretto. ...