Timidae columbae milvum saepe fugiebant et citis pennis exitium vitabant ...

Le colombe paurose rifuggivano spesso il nibbio, e grazie alle ali veloci, evitavano la morte. Allora il malvagio le inganna con astute parole: "Perché conducete una vita preoccupata? Nominatemi vostro re: così sarete mantenute al sicuro dai pericoli, e non sarete tormentate da alcuna violenza, perché vi difenderò io!" Le colombe credono alle parole mendaci e si affidano al nibbio ingannatore. Appena il governo delle stolte colombe viene assunto dal nibbio, il re spietato comincia a divorare le colombe, ed esercita il potere per mezzo degli artigli crudeli. A quel punto una colomba dice: "Poiché eravamo sconsiderate, per la nostra stoltezza sconteremo giustamente una punizione: affidavamo il nostro governo ad un disonesto, e presto, per quella ragione, troveremo la nostra rovina."