Postquam nobilitas servilia coepit amare, coepit ... Degener est ille, quem virtus nulla beavit.
Dopo che la nobiltà iniziò ad apprezzare le cose servili, la nobiltà incominciò a degenerare con gli schiavi. La nobiltà che la rettitudine non regge e non tutela, soccombe (cade a terra) e non piace a nessuno, perché sembra nulla. La nobiltà è la mente dell'uomo, l'immagine della natura divina. La nobiltà dell'uomo è la chiara propaggine delle virtù. La nobiltà dell'uomo frena la mente furente. la nobiltà dell'uomo solleva l'umile che giace a terra. La nobiltà dell'uomo sostiene i diritti della natura. La nobiltà dell'uomo. teme qualora tutte le cose siano vergognose. la nobiltà è colui che nobilitò la virtù. Degenere è colui, che nessuna virtù rende felice (by Maria D.)
Versione tratta da Carmina Buran