Mars antiquissimis temporibus agrestis deus putabatur: credebant enim...

Nei tempi antichissimi Marte era considerato il dio dell'agricoltura: le popolazioni Italiche credevano infatti che costui tenesse lontano i lupi dalle greggi, e le altre fiere, la peste e le altre malattie e favorisse la fertilità dei campi; gli dedicarono il terzo mese dell'anno, al quale diedero il nome marzo; in questo mese gli alberi si ricoprivano di nuove foglie le piante erbacee germogliavano di nuovo e tutta la natura si risvegliava. Poi i Romani che erano espertissimi nelle armi e nell'arte militare, ritenevano che costui fosse anche il dio della guerra, perciò lo veneravano con particolare onore. Inoltre i Romani asserivano di trarre origine da Marte, perché affermavano che Roma era stata fondata da Romolo, il quale era figlio di Marte. (traduzione by Maria D.)

Versione tratta da Igino