Cum timotheus magistratus gerere desisset, athenienses bello undique premi coepti sunt. Defecerat Samus, Philippus Macedo multa moliebatur: cui cum oppositus esset Chares, non satis praesidii in eo putabatur. it igitur menestateus praetor, filius Iphicratis, gener Timothei, et decernitur ut ad bellum proficiscatur. Hic in consilio dantur pater et socer magnae sapientiae viri, quod in his tantum auctoritatis erat ut magna spes esset, per eos amissa posse recuperari.
Quando Timoteo aveva terminato (cum + congiuntivo lo traduciamo con una temporale) di esercitare cariche pubbliche gli Ateniesi iniziarono ad essere incalzati da ogni parte a causa della guerra Samo aveva disertato Filippo il macedone, tramava molte cose al quale essendosi opposto Careste, si stimava non ci fosse abbastanza difesa. Diviene stratega Menestole, figlio di Ficerate, genero di Timoteo e scelto affinché parta per la guerra A questo sono affidati due parenti per pratica e per esperienza, il padre e il suocero uomini di grande sapienza poiché avevano in queste cose grande autorità per avere una grande speranza di poter recuperare la perdita per mezzo di loro.