Hegio mercator cum filio suo adulescente, cui nomen est Marianus, Graeciam petit. ..."Ego tranquillus sum" inquit filius, "nec iam tranquillum erit mare!"
Il mercate Hegio con suo figlio adolescente il cui nome è Mariano, si dirige in Grecia, vuole vendere la sua merce in Grecia ad alto prezzo e là vuole acquistare nuove merci ad un prezzo minore che poi in Italia venderà ad un prezzo maggiore. In questo modo il prudente mercante è solito guadagnare una grande quantità di denaro (lett. fare denaro...) con la quale non solo può comprare le cose necessarie ma anche (può comprare) grandi doni alla moglie ed ai suoi figli. Certamente Hegio è un ricco mercante. Mariano ama suo padre, ma non vuol essere un mercante egli stesso. Egli infatti vuole leggere i libri greci e latini ed apprendere molte cose nuove dagli eurditissimi maestri greci; e così con suo padre e così naviga verso la Grecia con suo padre dove potrà ascoltare un maestro che gli insegnerà il meglio di tutte le cose. Mariano sarò un allievo meritevole per il suo maestro e dopo due o tre anni ritornerà egli stessoin patria come un uomo istruito...
IL SAPIENTE TIMONIERE