Svetonio littera litterae

Fin da fanciullo toccò quasi tutte le arti liberali. Ma la madre impedì che si dedicasse alla filosofia, poiché lo ammoniva che è contraria a chi è destinato a comandare; il suo maestro Seneca lo distolse dallo studiare gli antichi oratori. Così già incline alla poesia, volentieri e senza fatica compose poesie e non pubblicò, come alcuni pensano, opere altrui come sue. Mi sono capitati in mano tavolette e libretti, con alcuni notissimi versi, scritti di sua mano; tante parole vi erano sia cancellate sia aggiunte sia scritte sopra che si vedeva chiaramente che quei versi non erano tradotti o composti mentre un altro dettava, ma scritti di sicuro come da uno che pensa e crea.