Gli uomini primitivi non praticavano la coltivazione dei campi, ma, con le mani, raccoglievano i frutti della terra, e, per mezzo degli archi e delle frecce, si procuravano la carne degli animali selvatici e le pelli delle belve. Non costruivano case, e così dormivano in nascondigli, lontano dalle aggressioni delle bestie feroci. Talvolta, per timore dei nemici, oppure dei fulmini, preferivano riposare, di notte, in grotte buie. Con il passare del tempo, gli esseri umani cambiarono vita: cominciarono a coltivare i campi e ad allevare animali, e fondarono villaggi nei luoghi vicini ai laghi o ai fiumi. E non avevano leggi, né magistrati, ma, all'interno delle tribù, gli anziani giudicavano tutti i contrasti.