Livia ad Tulliae villam venit, matronam amicam videt …
Livia si reca alla fattoria di Tullia, vede l’amica matrona e la saluta: Salve, o Tullia, come stai? Bene, risponde l’amica, e chiama l’ancella Lidia. L’ancella immediatamente accorre e mette sulla tavola una focaccia e delle olive; le amiche mangiano, bevono acqua, cinguettano sciocchezze e ridono. Poi, la schiava di Tullia porta una seconda focaccia alla figlia di Livia. È quasi l’ora decima, quindi Livia ringrazia l’amica, la saluta e ritorna alla propria fattoria.