Nella pace fioriscono le arti e le lettere, l'agricoltura cresce, il commercio aumenta (lett. : "viene accresciuto"). In pace nessuno teme alcuna cosa per la propria vita; il pericolo dei nemici non atterrisce l'animo di nessuno; il timore di uccisioni o percosse non porta angustie a nessuno; l'insicura speranza del futuro non tormenta nessuno. In guerra, invece, non c'è niente di sicuro, niente di piacevole, niente di sicuro, e nessuno può rivolgere la mente con tranquillità alle proprie occupazioni. In guerra gli animi sono infiammati dagli odi, i corpi degli uomini sono lacerati dai colpi e dalle ferite, le case sono riempite dai lutti e dalle lacrime, i costumi dei cittadini vengono corrotti, e la vita o i beni di nessuno sono al sicuro, ma sempre nel timore e nel pericolo.