Chiron dicitur Saturni et philyrae filius esset, et non modo ceteros Centauros, sed homines quoque iustitia superavisse. Aesculapium et Achillem nutrivisse existimatur. Pietate igitur et diligentia effecit ut inter astra numerarentur. Cum apud hunc Hercules deverterentur et, cum Chirone sedens, saggittas consideraret fertur una earum decidisse supra pedem Chironis et ita eum interfecisse. alii autem dicunt Centaurum, miratum quod hercules tam brevibus saggittis tam magna corpora Centaurorum interficerit, ipsum conatum esse contenderet arcum; itaque saggittam, ex eius manu prolapsam, in pedem eius incidisse et graviter vulneravisse. Pro qua re Iuppiter misericordia motus inter sidera eum constituit cum hostia, quam ille videtur supra ara immolaturus esse. quod sidus etiamnunc Centaurus appelatur.

Si dice che Chirone fosse figlio di Saturno e di Filira, e che abbia superato non solo gli altri ciclopi ma anche gli uomini in giustizia. Si pensa che abbia allevato sia Esculapio che Achille. Dunque per pietà e diligenza fu considerato tra gli astri. Volgendo verso questo Ercole e, sedendo con Chirone, (consideraret) frecce si dice che una di queste sia caduta sopra il piede di Chirone e così che abbia ucciso quello. Altri dicono che il centauro, ammirato dal fatto che Ercole uccidesse i corpi così grandi dei centauri con piccole frecce, cercò lui stesso di tendere l'arco, e così che la freccia partita dalla sua mano sia caduta sul suo piede e che l'abbia ferito gravemente. Per tale ragione Giove mosso da misericordia lo pose tra gli astri come vittima che quello sembra sia stato immolato sopra un altare. Questo astro anche oggi è chiamato Centauro.