Dopo la morte di Numa Pompilio il popolo, per mezzo dei comizi curiati, fece re Tullo Ostilio. La gloria del re in guerra fu grande: infatti sconfisse gli Albani, con la guerra vinse i Veienti e i Fidenati. Allargò la città, poiché aggiunse a Roma il monte Celio e recinse il comizio e la curia. Inoltre stabilì il diritto di guerra: ogni guerra, che non era stata annunciata e dichiarata, veniva considerata ingiusta e illecita. Dopo molti anni di regno, colpito da un fulmine, bruciò insieme a tutta la sua famiglia.