Pirro, re degli Epiroti, fu fatto venire in Italia dai Tarentini, poiché facevano una guerra con i Romani. Pirro, che veniva considerato un comandante valoroso ed esperto, non rifiutò l'aiuto ai Tarentini e giunse a Taranto con molte truppe. In Lucania, presso Eraclea, e in Campania, presso Ascoli, ingaggiò battaglia con i Romani, e andò via vincitore, ma con molte perdite. Poiché però la guerra si dilungava, si spostò in Sicilia dove le città della Magna Grecia combattevano con le armi contro i Cartaginesi. Il re sconfisse i soldati Cartaginesi, ma non portò a termine la guerra. Allora tornò dalla Sicilia a Taranto; si scontrò nuovamente con i Romani presso Malevento, e fu sconfitto. Così Pirro se ne tornò in patria; alla fine, travagliato da varie vicissitudini, perse la vita ad Argo.