Achilles, circa muros Troiae bellum gerens, Polyxenam visam adamavit et in condicionibus pacis eam sibi in matrimonium postulavit. ... Ad tumulum Achillis igitur admota, manu Pyrrhi occisa est.

Achille, mentre faceva la guerra intorno alle mura di Troia, vista Polissena si innamorò e la richiese in moglie in condizioni di pace. Altri dicono che ella fosse stata desiderata fortemente da Achille, quando venne con il padre per recuperare il corpo di Ettore. Avendola i Troiani promessa, Paride la nascose dietro la statua di Apollo e ferì con una freccia Achille che veniva a prenderla in moglie. Allora Achille mentre moriva chiese che dopo che Troia fosse stata sconfitta, Polissena fosse immolata presso il suo sepolcro: Pirro soddisfece questo desiderio. Altra versione è questa: i Greci vincitori, in procinto di ritornare in patria, udirono dalla tomba di Achille la voce dell’eroe che si lamentava che a lui solo non avevano assegnato alcuna preda. Interrogato su ciò l’indovino Calcante sentenziò che Polissena, che Achille aveva prediletta da vivo, fosse sacrificata ai suoi Mani. Condotta quindi alla tomba di Achille, venne uccisa dalla mano di Pirro.