Athenis vir quidam ultimae senectutis, cum in theatrum ut ludos spectaret venisset eique nemo sedentium locum dedisset,...verecundiam comprobavit. Tunc unus legatorum, clamorem populi gratulantis audiens, exclamavit: «Athenienses quid rectum sit sciunt, facere nesciunt».
Ad Atene un certo uomo di massima vecchiaia, essendo andato in teatro per guardare i giochi e poiché nessuno di quelli che erano seduti gli diede il posto, andò dai luogotenenti Spartani che sedevano nei posti degli ospiti. Costori, mossi dalla riverenza per l’età, riverirono (veneror) i suoi capelli bianchi ed i suoi anni e cedendogli il posto lo invitarono a sedere fra di loro in un posto molto d'onore. Poiché il popolo vide dove si sedette si alzò dalle gradinate e con un grandissimo applauso approvò la correttezza degli ambasciatori della città straniera. Allora uno degli ambasciatori, sentendo il clamore del popolo che si congratulava, esclamò: “Gli Ateniesi sanno cosa è giusto, ma non sanno farlo”.