Ut decus addamus in omni re natura ipsa nos impellit ut ex oculorum auriumque...
Per aggiungere dignità ad ogni cosa, la natura stessa ci spinge a scegliere tutte le cose a partire dall'approvazione degli occhi e delle orecchie. La postura, l'andatura, lo stare seduto, lo stare sdraiato, il volto, gli occhi, il movimento delle mani mantengano il decoro. Adoperiamoci al massimo in queste cose, affinché i nostri gesti non appaiano effeminati, o deboli, o bruschi, o rozzi. Del resto ci sono due tipi di bellezza, che affronteremo rapidamente: una la chiamiamo fascino, l'altra eleganza: lasciamo il fascino alle donne, noi prendiamoci l'eleganza in quanto cosa da uomini. Dunque venga rimosso dalla persona ogni ornamento non degno di un uomo, e si fugga il difetto equivalente nella gestualità e nel movimento.
Versione tratta da: Cicerone