O vitae philosophia dux, o virtutis indagatrix expultrixque vitiorum! Quid non modo nos sed omnino vita hominum ... et vitae tranquillitatem largita nobis es et terrorem mortis ademisti?

O filosofia, condottiera della vita, o ricercatrice della virtù ed espellitrice dei vizi! Che cosa avrebbe potuto essere senza te non soltanto noi, ma anche quella degli uomini? Tu hai generato le città, tu hai portato a vivere in società gli uomini dispersi, tu li hai riuniti fra loro innanzitutto con i tuoi domicili, in seguito con i legami matrimoniali, tu hai inventato la legge ed hai insegnato i costumi e la disciplina. Da te te voglio rifugiarmi, a te, come prima in gran parte, così ora, completamente, preferisco affidarmi. Dunque dell'aiuto di chi piuttosto che del tuo dovrei servirmi, tu che mi hai elargito la tranquillità della vita e hai eliminato la paura della morte?