Postea Hercules multa alia praeclara perfecit, quae nunc perscribere longum est. Tandem iam aetate provectus Deianiram...
Dopo Eracle portò a compimento molte altre imprese illustri, che ora sarebbe lungo esporre nei dettagli. In breve, quando era ormai avanti con l'età, condusse in matrimonio [sposò] Deianira, la più bella delle figlie di Eneo; tuttavia dopo tre anni accadde che uccise in modo accidentale un ragazzo, che aveva il nome di Eunomo (dativo di possesso: a cui era nome...). Essendo usanza che chi avesse ucciso in modo accidentale una persona andasse in esilio, a Eracle parve opportuno uscire dai confini della sua città con sua moglie. Tuttavia mentre facevano il cammino, arrivarono presso un fiume sul quale non c'era nessun ponte e mentre si domandavano come attraversare il fiume, accorse il Centauro Nesso. Eracle non sapeva chi fosse ma Nesso promise che avrebbe portato Deianira oltre il fiume ed Eracle misee sua moglie sul dorso di quello; egli stesso poi a nuoto attraversò il fiume. Ma a Nesso, dopo che procedette un poco in acqua, sembrò opportuno far ritorno in fretta verso la riva e tentava di portar via Deianira. Poichè Ercole si era accorto di ciò, violentemente mosso dall'ira, tese l'arco e trafisse il petto di Nesso con una freccia.