Quale encomio per i caduti?
VERSIONE DI GRECO di Platone
Ἔργῳ μην ἡμῖν οἵδε ἔχουσιν τά προσήκοντα. ."
... "ἀντì τῆς τῶν ζώντων σωτηρìας ἠλλαξαντο.
TRADUZIONE
Di fatto questi da noi hanno gli onori convenienti a loro stessi, avendo ottenuto i quali percorrono il viaggio fatale, accompagnati pubblicamente dalla città, privatamente dai familiari; a parole quindi la legge impone di concedere la gloria restante agli uomini ed è necessario. infatti essendo state compiute bene le azioni con un discorso pronunciato bene il ricordo e la memoria sono per quelli che le hanno fatte da parte di quelli che ascoltano; c'è bisogno di un discorso tale che elogierà sufficientemente i caduti, esorterà benevolmente i vivi, invitando i figli e i fratelli ad imitare il valore di questi, esortando i padri e le madri e se sono rimasti ancora alcuni degli antenati, questi. dunque quale discorso potebbe apparirci tale? oppure da dove potremmo cominciare giustamente ad elogiare gli uomini buoni, i quali vivendo non solo rallegravano con il valore i propri parenti, ma anche diedero in cambio la morte per la salvezza dei viventi?