Ardimento e lealtà
VERSIONE DI GRECO di Senofonte
TRADUZIONE dal libro L'ordine delle parole pag. 171
TRADUZIONE

Raggiunta l'età adatta, dimostrava una passione speciale per la caccia e durante le battute venatorie si esponeva davvero al rischio. Un giorno un'orsa gli si avventò contro, ma lui non indietreggiò: travolto e disarcionato da cavallo, gravemente ferito, come testimoniavano le sue cicatrici, alla fine riuscì a uccidere la fiera. E il primo che gli portò aiuto si rese invidiabile agli occhi di molti.
Quando venne inviato dal padre come satrapo della Lidia, della Grande Frigia e della Cappadocia, e nominato comandante di tutte le truppe che dovevano riunirsi a Piana del Castolo, innanzi tutto dimostrò che una cosa contava per lui più di tutto: rispettare la parola data, sia che avesse stipulato una tregua o un accordo o fatto promesse.
Perciò si sentivano tranquille le città che si rivolgevano a lui, tranquilli gli uomini. E se qualcuno era stato suo nemico, una volta riconciliatosi con Ciro, era sicuro di non subire nessun torto in deroga ai patti.