CIRO ATTENDE LE INIZIATIVE DI ARTASERSE
VERSIONE DI GRECO di Senofonte

INIZIO: κυρος δ ορων τους ελληνας νικωντας
FINE: επει δ ουδεις αυτω εμαχετο εκ του αντιου ουδε τοις αυτου τεταγμενοις εμπροσΘεν, επεκαμπτεν ως εις κυκλωσιν

TRADUZIONE

Ciro, quando vide i Greci prevalere sul loro fronte e inseguire i nemici, gioì e tutti, ormai, si prostravano ai suoi piedi come re. Eppure non si lasciò indurre all'inseguimento, anzi, continuava a guidar compatta la schiera dei seicento cavalieri ai suoi ordini e a tener d'occhio le mosse del re. Sapeva infatti che era al comando del centro dell'esercito persiano. Tutti i comandanti dei barbari stanno alla testa delle loro truppe tenendo il centro, perché si sentono più al sicuro, con la protezione dei loro su entrambi i fianchi; se poi c'è bisogno di diramare qualche ordine, l'esercito lo può ricevere in metà tempo. Allora dunque, pur guidando il centro del proprio esercito, il re si trovava al di là dell'ala sinistra di Ciro. Poiché non c'era nessun avversario diretto né di fronte a lui né davanti alle truppe disposte innanzi, piegò ad angolo per accerchiarli