Olinto tratta la pace con Sparta VERSIONE DI GRECO di Senofonte TRADUZIONE dal libro greco terza edizione

Inizio: Και ο Πολυβιαδης δε πανταπασι κακως εχοντας λιμω τους Ολυνθιους δια το... Fine: ... κεκολασμενων οι δυσμενως ειχον αυτοις πανταπασιν ηδη καλως και ασφαλως η αρχη εδοκει αυτοις κατεσκευασθαι.

Alibiade poiché non raggiungeva gli abitanti di Olinto che né dalla terra stavano proprio male per la fame, né portava grano a quelli per mare, obbligò di mandare (qualcuno) a Sparta per la pace. Gli ambasciatori mandati con pieni poteri stipulavano trattati da considerare. Lo stesso nemico amico per gli spartani, di seguirli ovunque procedessero e di essere alleati. e avendo giurato di restare fedeli a questi, così se ne andarono verso la propria casa. andate le cose per gli spartani in modo che ci fossero tebani e anche altri Beoti oltre a quelli. i Corinzi diventassero molto fedeli; i greci fossero umiliati perché non avevano ancora portato aiuto a loro con il pretesto dei mesi; che gli ateniesi fossero devastati poiché gli alleati avevano punito di nuovo quelli che covavano un'avversione segreta verso di loro, ormai sembrava che il potere si disponesse a loro giustamente e chiaramente.