L'agone musicale tra Apollo e Marsia versione greco Pseudo Apollodoro traduzione dal libro Esperia

Απεκτεινε δε Απολλων και τον Ολύμπου παιδα Μαρσυαν. Ουτος γαρ ευρων αυλους, ους ερριψεν Αθήνα δια το την όψιν αυτής ποιειν αμορφον, ηλθεν εις εριν περί μουσικής απολλωνι. Συνθεμενων δε αυτών ίνα ο νικησας ό βουλεται διαθή τον ηττημένον, της κρισεως γινομενης την κιθαραν στρεψας ηγονιζετο ο Απολλων, και ταυτο ποιειν εκελευε τον Μαρσυαν· του δε αδυνατουντος ευρεθεις κρεισσων ο Απολλων, κρεμασας τον Μαρσυαν έκ τινος υπερτενους πιτους, εκτεμων το δέρμα ούτως διεφθειρεν. Ούτω ο Ματσυας εδαρη.

Apollo uccideva anche il figlio di Olimpo, Marsia. Questo infatti, avendo trovato degli auli, che Atena aveva gettato via perché rendevano brutto il suo aspetto, andò a discutere sulle doti musicali di Apollo. Dopo che si furono accordati perché il vincitore facesse del vinto ciò che voleva, dopo la disputa (lett. passata/trascorsa/accadutala disputa Apollo dopo aver capovoltola cedra gareggiava e esortava Marsia a fare lo stesso; poiché Apollo risultò superiore all'incapace, uccise così Marsia: appendendola a un altissimo pino e togliendogli la pelle (lett. Dopo aver appeso Marsia a un altissimo pino e avergli tolto la pelle, la uccise così. Così Marsia fu scuoiata.