L'educazione di Eracle
VERSIONE DI GRECO di Apollodoro e traduzione
TRADUZIONE

Eracle fu educato a guidare il carro da Antifitrione, a lottare da Autolico, a lanciare frecce da Eurito, a combattere da Castore, a suonare la cetra da Lino. Questo era il fratello di Orfeo: giunto a Tebe e divenuto tebano, essendo stato colpito da Eracle con la cetra, morì; infatti essendosi irritato uccise lui che lo colpiva. Accusando alcuni questo di omicidio, lesse ad alta voce la legge del Radamanto che diceva che se colui che ha colpito si fosse difeso da mani ingiuste, fosse innocente; e così fu assolto. Temendo Anfitrione che facesse di nuovo qualche cosa come questa, mandò quello alle mandrie di bestiame. E là crescendo sia in grandezza sia in forza, superò tutti. A guardarlo era evidente che era figlio di Zeus; aveva infatti un corpo di quattro cubiti, brillava bagliore del fuoco dagli occhi. Non falliva né tirando con l'arco, né tirando il giavellotto. Diciottenne uccise il leone del citerone che minacciava la mandria di buoi. Egli infatti spingendosi dal Citerone, uccideva le vacche di Anfitrione e di Tespio