Pietà ed empietà
VERSIONE DI GRECO di Pseudo Apollodoro
TRADUZIONE dal libro ellenisti n. 2. 2. pagina 60
TRADUZIONE N. 1

Si addice agli uomini venerare gli dei. Infatti gli dei sia vegliano sulle case sia spesso liberano la vita degli uomini dalla paura e offrono salvezza nei pericoli. Infatti si addice agli uomini portare gli dei nell'onore. Infatti da una parte la religiosità porta ricchezza e felicità nelle case, dall'altra l'empietà genera l'ira degli dei: in questo modo la vita è sconvolta dalle malattie e dai pericoli. Infatti durante le feste i cittadini non restino nelle case, ma vadano persso gli altari e offrano un sacrificio agli dei. I legislatori educano il popolo e il popolo consideri gli dei benefattori.

Traduzione n. 2 di altro utente

Agli uomini conviene onorare gli dei. Infatti gli dei vedono nelle cose la violenza ensciolgono le paure dagli uomini e nel pericolo procurano aiuto. Nell'onore è dunque conveniente agli uomini avere gli dei. In fatti la religiosità produce ricchezza e felicità alla casa, l'empietà genera l'ira degli dei, così la vita è sconvolta dai pericoli e dalle malattie. Nelle feste dunque i contadini non rimangono nelle case, ma all'altare siano giunti e sacrificati agli dei. Il legislatore educa il popolo e il popolo considera di benificare gli dei.