Μυθολογουσι τοινυν Ασκληπιον Απολλωνος υιον υπαρχειν και Κορωνιδος, φυσει δε και αγχινοια διαφεροντα ζηλουν την ιατρικην επιστημην, και πολλα των συγτεινοντων προς υγιειαν εξευρισ κειν. Ουτως δε προβαινει τη δοξη ωστε πολλους των αρροστων παραδξως θεραπευειν, και δια τουτο πολλους των νεκρων ποιειν παλιν ζωντας. Διο και το μεν Αιδην μυθολογουσιν εγκαλουντα τω Ασκληπιω κατηγοριαν αυτου ποιεισθαι προς τον Δια ως της απραχιας αυτου ταπεινουμενης· ολιγους γαρ αει γιγνεσθαι τους νεκρους, θεραπευομενους υπο του Ασκληπιου. Και ο μεν Ζευς παροξυνθεις κεραυνω τον Ασληπιον διεφθειρε, ο δ'Απολλων δια την αναιρεσιν του υιου παροξυνθεις κτεινει τους κεραυνους τω Διι κατασκευαζοντας Κυκλωπας· επι δε τη των Κυκλωπων τελευτη παροξυνθεις ο Ζευς προσταττει τω Απολλωνι θητευειν παῥ ανθρωπω.

Traduzione numero 1

Raccontano inoltre i miti che Aschlepio è figlio di Apollo e Coronide, che si distingue per qualità naturali e perspicacia di ricercare con ardore la scienza medica, e di trovare molti di quei rimedi che tendono alla salute. Progredisce a tal punto nella fama che (si dice) cura in modo straordinario molti dei malati, e per questo molti dei morti sono di nuovo resi vivi. E perciò raccontano i miti che anche Ade rimproverando Aschlepio lo accusa presso Zeus perché viene sminuito del suo potere: diventano infatti sempre meno i morti curati da Aschlepio. E mentre Zeus adiratosi colpiva Aschlepio con un fulmine, Apollo invece adiratosi per la morte del figlio uccide i Ciclopi che hanno fabbricato i fulmini a Zeus; Zeus per la morte dei Ciclopi ordina ad Apollo di servire presso un essere umano.

traduzione numero 2

Si racconta che Asclepio fu figlio di Apollo e di Coronide e, distinguendosi per natura e perspicacia, si dedicò alla scienza medica e, che scoprì molti tra i rimedi per la salute. (Si dice che) la sua fama arrivò a tal punto che curò sorprendentemente molti malati senza speranza e, per questo, sembra che rese molti dei morti di nuovo vivi. Quindi si narra che Ade, rimproverando Asclepio, lo accusò davanti a Zeus, poiché così veniva danneggiato liberamente il suo potere; infatti diventavano sempre meno coloro che morivano, curati da Asclepio. E (si dice che) Zeus, adirato con lui, uccise Asclepio colpendolo con un fulmine; e che Apollo, invece, adiratosi per la morte di quello, uccise i Ciclopi che avevano fabbricato la folgore per Zeus; e Zeus, infuriato per la morte dei ciclopi, ordinò (lett. ordina) ad Apollo di servire presso un uomo mortale.