Ερμης δε και Αιγιπαν, εκκλεπτοντες τα νευρα, ηρμοζον τω Διι λανθανοντες. Ζευς δε την ιδιαν ανακομιζομενος ισχυν, εξαιφνης εξ ουρανου ... απο των βαλλομενων κεραυνων γιγνεσθαι πυρος αναφυσηματα.
Ermes e anche Pan, rubando i nervi, nascondendosi si univano a Zeus. Zeus avendo recuperato la propria forza, immediatamente dal cielo trasportato su un carro di cavalli alati, colpendo con fulmini insegue Tifone per il monte quello chiamato Nisa, dove le Moire illudevano inseguendolo; infatti convincendo che sarebbe stato più forte, gustava dei frutti effimeri. Perciò inseguito di nuovo giungeva in Tracia, e combattendo gettò sull’Emo tutte le montagne. Respinte queste di nuovo contro lui dal fulmine, riversava molto sangue sul monte; e dicono che per questo il monte si chiama Emo. A lui che si affrettava a fuggire per il mare della Sicilia Zeus gettò contro il monte Etna in Sicilia; questo è grandissimo, dal quale fino ad ora dicono che erutta fuoco dai fulmini scagliati. (by Stuurm)