Nella battaglia presso Tapso l’attacco dei soldati di Cesare fu più duro e violento rispetto alla battaglia di Farsalo; infatti i Cesariani erano inquietati, perchè, dopo la morte di Pompeo, la guerra era più dura e più vasta. Là ci fu la grandissima sconfitta dei nemici. La fuga cominciò dai soldati del re Giuba. Infatti gli elefanti del re, fino a quel'istante avvezzii alla guerra e da poco allontanatisi verso il bosco, atterriti dall’altissimo squillio delle trombe e dei litui, si rivolsero su di loro in modo più feroce che non sui nemici. E i comandanti non combatterono più strenuamente dei soldati, nonostante che la morte di molti fosse evidente. Scipione scappò a bordo di una nave e in seguito si diede la morte. Anche Giuba si rifugiò al palazzo con Petreio, legato di Pompeio, e là si trafisse con una spada. Moltissimi soldati dopo la morte degli imperatori si rifugiarono presso Cesare.