Inizio: Indictis conciliis silvestribus locis ...Fine: confectam vigiliam in finibus Arvenorum audita sunt.

Indetti raduni tra i boschi, i capi della Gallia in modo reciproco si lamentano sui crimini effettuati dai Romani; deplorano la comune sventura della Gallia, si ripromettono di iniziare le ostilità. Discussi a fondo questi argomenti i Carnuti s'impegnano a fronteggiare ogni rischio per la salvezza comune e che i capi provenienti da tutte le popolazioni avrebbero intrapreso la guerra. Allora, dopo aver colmato di lodi i Carnuti, espresso da parte di tutti il giuramento solenne e stabilito il momento adatto a quell'evento (la guerra), si abbandona la riunione. E non appena giunge (quel) il giorno fissato, i Carnuti, al comando di Cotuato e Conconnetodunno, dato un segnale convenuto, si radunarono a Cenabo ed ebbero l'ardire di uccidere i cittadini romani che si trovavano in quel luogo e di appropriarsi di tutti i loro averi. Rapidamente la notizia si diffuse in tutte le città della Gallia. Infatti, quell'impresa che i Cenabi avevano compiuto nella zona orientale, fu riportata nel territorio degli Arverni prima del concludersi della notte.