Crede igitur mihi, Plance, omnes, quos adhuc gradus dignitatis consecutus sis—es autem adeptus amplissimos—, eos honorum vocabula habituros, non dignitatis insignia, nisi te cum libertate populi Romani et cum senatus auctoritate coniunxeris. Seiunge te, quaeso, aliquando ab iis, cum quibus te non tuum iudicium, sed temporum vincla coniunxerunt. Complures in perturbatione rei publicae consulares dicti, quorum nemo consularis habitus est nisi qui animo exstitit in rem publicam consulari. Talem igitur te esse oportet, qui primum te ab impiorum civium tui dissimillimorum societate seiungas, deinde te senatui bonisque omnibus auctorem, principem, ducem praebeas, postremo ut pacem esse iudices non in armis positis, sed in abiecto armorum et servitutis metu. Haec si et ages et senties, tum eris non modo consul et consularis, sed magnus etiam consul et consularis; sin aliter, tum in istis amplissimis nominibus honorum non modo dignitas nulla erit, sed erit summa deformitas. Haec impulsus benevolentia scripsi paullo severius, quae tu in experiendo ea ratione, quae te digna est, vera esse cognosces

credi dunque a me Planco tutti i gradi della carriera che qui hai raggiunto (e hai ottenuti i più ilustri) sono destinati a rimanere solamente nomi di onori non insegne del prestigio se non ti legherai alla libertà del popolo romano e all'autorità del senato, ti prego staccati una volta per tutte da coloro i quali ti unì non lla tua libertà scelta ma i vincoli delle circostanze. . Molti ottennero il titolo di console in frangenti difficilissimi per la repubblica ma fra questi ebbe reputazione di consolare solamente chi verso la patria nutrì sentimenti da consolare. Ebbene se anche tu vuoi essere tale innanzitutto devi dare un taglio netto ai rapporti con quegli empi cittadini con cui non hai la miniima affinità poi devi offire te stesso al senato e a ogni cittadino onesto come suo protettore in ultimo non devi credere che la patria risieda nel deporre le armi ma piuttosto nell'eliminare il timore delle armi e della schiavitù. Se nell'azione e nel pensiero seguirai la via che ti ho indicato allora sarai non solo console e consolare ma grande console e consolare. In caso contrario in questi tuo altisonanti titoli onorifici non solo non ci sarà alcun prestigio bensì ci sarà sommo squallore. Spinto dall'affetto ti ho scritto questo pearole in tono alquanto troppo severo. Sarai tu a scoprire all'atto pratico quanto siano vere seguendo la linea che è degna di te