Recte etiam a Theophrasto philosopho est laudata hospitalitas; est enim valde decorum patere domos hominum inlustrium hospitibus inlustribus, idque etiam rei publicae est ornamento, homines externos hoc liberalitatis genere in urbe nostra non egere. Est autem etiam vehementer utile iis, qui desiderant honesti et laude digni esse, per hospites apud externos populos valere opibus et gratia. Theophrastus quidem scripsit Cimonem Athenis etiam in suos curiales Laciadas hospitalem fuisse.
L'ospitalità è a giusta ragione elogiata da Teofrasto; è infatti molto onorevole aprire le case di uomini illustri ad uomini illustri, e ciò è di lustro anche per lo Stato, che gli stranieri possano contare su questo genere di liberalità nella nostra città. Invero, è anche estremamente utile a coloro che vogliono essere degni di ciò che è conveniente e di lode acquistare importanza per mezzo degli ospiti, presso i popoli stranieri, per ricchezze e favore. Inoltre Teofrasto ha scritto che Cimone, ad Atene, fu ospitale nei confronti dei suoi curiali Laciadi.