Aniculae saepe inediam biduum aut triduum ferunt. Subduc cibum unum diem athletae: Iovem, Iovem Olympium, eum ipsum cui se exercebit, implorabit, ferre non posse clamabit. Consuetudinis magna vis est. Pernoctant venatores in nive, in montibus uri se patiuntur, inde pugiles caestibus contusi ne ingemescunt quidem. Sed quid hos quibus Olympiorum victoria consulatus ille antiquus videtur? gladiatores, aut perditi homines aut barbari, quas plagas perferunt ! quo modo illi, qui bene instituti sunt, accipere plagam malunt quam turpiter vitare ! quam saepe apparet nihil eos malle quam vel domino satis facere vel populo ! mittunt etiam vulneribus confecti ad dominos qui quaerant quid velint; si satis eis factum sit, se velle decumbere. Quis mediocris gladiator ingemuit, quis vultum mutavit umquam ? quis non modo stetit, verum etiam decubuit turpiter ? quis, cum decubuisset, ferrum recipere iussus collum contraxit ? Tantum exercitatio, meditatio, consuetudo valet.

Spesso le vecchiette sopportano la fame per due o tre giorni. Sottrai il cibo per un solo giorno ad un atleta: implorerà Giove, Giove Olimpio, quello stesso in onore del quale si eserciterà, e griderà di non essere in grado di esistere. E' grande la forza dell'abitudine. I cacciatori passano la notte sui monti, nella neve; gli indiani si lasciano bruciare i pugili colpiti dai cesti non emettono neanche un gemito. Che ferite sopportano fino alla fine i gladiatori, uomini rovinati o barbari! In che modo loro, che sono stati ben istruiti, preferiscono ricevere una ferita piuttosto che evitarla con viltà! Quanto spesso è chiaro che essi non non hanno altro scopo che soddisfare il padrone o il popolo? Sfiniti dalle percosse, mandano anche a dire ai padroni che chiedano ciò che vogliono; (i padroni) se ritengono che sia stato fatto abbastanza, (affermano) volersi coricare. Quale pur mediocre gladiatore ha emesso un gemito, quale ha mai cambiato espressione? chi non rimase solo fermo, ma rovinò anche a terra in modo vile? Chi, accasciatosi al suolo, ricevuto l'ordine di riprendere la spada, piegò il collo? E' tale il valore dell'esercizio, della preparazione mentale, della costanza.