Si verum dicimus, villa rustica est mea et mei fratris germana patria. "Hic"=(avverb. d stato in luogo"quì": così anke i tre succ. ) enim noster hortus olim fuit, hic sacra, hic genus, hic maiorum multa vestigia. Villa "quam"=(che acc. femm. sing. ) vides habet pulchrum xystum et latam porticum, et magno cum studio et impense a patre meo aedificata est, "qui"=(il quale nom. ), cum esset infirma valetudine, hic fere totam aetatem egit in litteris. In agresti loco, cum avus viveret et antiquo more parva esset villa, scito me in lucem venisse. Latet igitur in animo ac sensu meo magna delectatio, si quidem etiam ille sapiens vir, Ulixes, qui, Ithacam ut videret, immortalitatem repudiavit

Se (oh se) in vero diciamo che questa villa rustica è la patria vera mia e di mio fratello, qui infatti ci fu una volta il nostro giardino (dottrina) qui ci sono le cose sacre, la (nostra) origine, le molte vestigia dei (nostri antenati). La (casa) che tu vedi ha un porticolo illustre (bello) e un vasto colonnato e fu edificata (la casa o il portico) da mio padre con grande passione e con grande spesa. Il quale (padre) essendo stato cagionevole di salute, qui ha trascorso la sua vita negli studi (egit ind. Perf) interamente. E sappi (imperativo) che io venni alla luce in questo luogo agreste (scito imperativo 2) quando era vivo (ancora) mio nonno e la villa era di dimensioni piccole. Perciò un grande piacere è latente nel mio animo e nel (mio) pensiero come se quel sapiente uomo, (cioè ulisse) che per rivedere la (sua) Iaca riununciò all’immortalità)