Quam ob rem primum danda opera est ne qua amicorum discidia fiant; sin tale aliquid evenerit, ut exstinctae potius amicitiae quam oppressae videantur. Cavendum vero ne etiam in graves inimicitias convertant se amicitiae; ex quibus iurgia, maledicta, contumeliae gignuntur. Quae tamen si tolerabiles erunt, ferendae sunt, et hic honos veteri amicitiae tribuendus, ut is in culpa sit qui faciat, non is qui patiatur iniuriam. Omnino omnium horum vitiorum atque incommodorum una cautio est atque una provisio, ut ne nimis cito diligere incipiant neve non dignos. Digni autem sunt amicitia quibus in ipsis inest causa cur diligantur. Rarum genus. Et quidem omnia praeclara rara, nec quicquam difficilius quam reperire quod sit omni ex parte in suo genere perfectum. Sed plerique neque in rebus humanis quicquam bonum norunt, nisi quod fructuosum sit, et amicos tamquam pecudes eos potissimum diligunt ex quibus sperant se maximum fructum esse capturos.
Perciò innanzitutto bisogna fare in modo che non avvengano certi dissidi tra gli amici; se poi qualcosa di simile dovesse succedere, che le amicizie sembrino spente piuttosto che soffocate. In verità bisogna far attenzione a che le amicizie non si trasformino anche in gravi inimicizie, dalle quali nascono litigi, insulti, offese. Le quali, tuttavia, se saranno tollerabili, devono essere sopportate e questo onore va reso all'antica amicizia, in modo tale che sia in colpa quello che arreca l'offesa, non colui che la riceve. Insomma, la sola cautela e la sola precauzione di tutti questi difetti e inconvenienti è di non iniziare a voler bene troppo presto né a chi non ne è degno. Sono poi degni di amicizia coloro nei quali è insito il motivo del perché siano amati. Genere raro e certamente ogni cosa eccellente è rara e non vi è nulla di più difficile che trovare qualcosa che sia, nel suo genere, perfetta in ogni parte. Ma i più non riconoscono nelle umane cose alcunché di buono, se non sia fruttuoso e scelgono per amici, come fossero animali, soprattutto quelli dai quali sperano di poter ricavare il massimo profitto.