Nos autem (nam id te scire cupere certo scio) publicis a consiliis nullis intersumus totosque nos ad forensem operam laboremque contulimus. ex quo, quod facile intellegi possit, in multa commemoratione earum rerum quas gessimus desiderioque versamus. sed Boopidis nostrae consanguineus non mediocris terrores iacit atque denuntiat et Sampsiceramo negat, ceteris prae se fert et ostentat. quam ob rem si me amas tantum quantum profecto amas, si dormis expergiscere, si stas ingredere, si ingrederis curre, si curris advola. credibile non est quantum ego in consiliis prudentia tua, quodque maximum est, quantum in amore et fide ponam. magnitudo rei longam orationem fortasse desiderat, coniunctio vero nostrorum animorum brevitate contenta est. permagni nostra interest te, si comitiis non potueris, at declarato illo esse Romae. cura ut valeas.

Stesso titolo da altro libro

Nuntium optatissimum accepi, te questorem in mea provincia factum esse. Spero te diuntius mecum fore: magni enim mihi videtur interesse ad eam necessitudinem quam nobis sors tribuit consuetudinem quoque accedere. Quod ad me Curius, consobrinus tuus, mihi, ut scis, maxime necessarius, quod item C. Vergilius, propinquus tuus, familiarissimus noster, de te accuratissime scripsit, ego magni facio, sicut magni haberi debet hominum amicissimorum diligens commendatio; sed tuae litterae de tua praesertim dignitate et de nostra coniuctione maximi sunt apud me ponderis. Quaecumque a me ornamenta in te venire poterunt, venient, ut omnes intelligant a me habitam esse rationem tuae maiorumque tuorum dignitatis. Sed it facilius consequor si ad me in Ciliciam veneris; quod ego et rei publicae et maxime tua interesse arbitror.

Lettera a un amico versione latino Cicerone
Libro In pratica e in teoria

nos autem (nam id te scire cupere certo scio) publicis a consiliis nullis intersumus totosque nos ad forensem operam laboremque contulimus. ex quo, quod facile intellegi possit, in multa commemoratione earum rerum quas gessimus desiderioque versamus. sed bowpidoj nostrae consanguineus non mediocris terrores iacit atque denuntiat et Sampsiceramo negat, ceteris prae se fert et ostentat. quam ob rem si me amas tantum quantum profecto amas, si dormis expergiscere, si stas ingredere, si ingrederis curre, si curris advola. credibile non est quantum ego in consiliis prudentia tua, quodque maximum est, quantum in amore et fide ponam. magnitudo rei longam orationem fortasse desiderat, coniunctio vero nostrorum animorum brevitate contenta est. permagni nostra interest te, si comitiis non potueris, at declarato illo esse Romae. cura ut valeas.

Traduzione n, 1 per in pratica e in teoria

Noi (dato che io sono certo che tu desideri saperlo), non siamo mai ad alcun consiglio comune siamo tutti dedito all'opera e al lavoro forense; da ciò si può capire, ci volgiamo indietro molto al ricordo e al desiderio dei quelle cose che abbiamo già fatto. Ma il consanguineo della nostra Occhimagna ci getta non piccoli spaventi e minacce: a Samsisceramo dice che non è vero; ma parla a viso aperto degli altri e se ne vanta. Per questo se mi ami tanto quanto infatti mi ami, se tu dormi, ti risenti; se già sei in piedi, cammina; se cammini, mettiti a correre; se corri, vola. Non è credibile, quanto io assai riponga in fiducia e quanto tenga in amore nei tuoi consigli, nella tua prudenza, . La grandezza della cosa desidera fortemente un'orazione; ma l'unione dei nostri animi si accontenta di brevità. Importa moltissimo che, se tu non potrai per i comizi, sia a Roma per quella nomina. Abbi cura di te.

Traduzione n. 2 per in pratica e in teoria

Noi (so certamente che tu desideri conoscere ciò) non partecipiamo ad alcuna assemblea pubblica e tutti gioviamo all’opera del lavoro pubblico. Ma Clodio sparge un non piccolo spavento e una minaccia e quella il fatto se mi ami quanto certamente mi ami: se dormi svegliati, se sei già alzato, inizia il cammino, se inizi il cammino vorri, se corri vola. E’ incredibile quanto io pongo in senno sia una provvidenza dia poiché lo è soprattutto quanto in amore e in fede. L'importanza della cosa forse richiede un lungo discorso, in verità il rapporto di amicizia dai nostri animi è stato limitato da molto tempo. A noi importa molto che tu se non potrai con le assemblee almeno quando Clodio sarà proclamato tribuno (tu) sia qui. Abbi cura di te

Stesso titolo da altro libro - diversa

Ho ricevuto una notizia molto attesa, che tu sei stato nominato questore nella mia provincia. Spero che tu starai più a lungo con me: infatti mi sembra che sia di grande importanza (magni interesse) che anche (quoque) la frequentazione stretta (consuetudinem) si aggiunga (accedere) a quella vicinanza che il sorteggio ci ha assegnato. Quello che mi ha scritto Curio, tuo cugino, come sai a me molto strettamente legato, allo stesso modo quello che mi ha scritto di te in modo molto accurato Caio Vergilio, tuo congiunto, nostro intimo amico, io lo tengo in grande considerazione, così come deve essere considerata molto la puntuale raccomandazione di uomini molto amici; ma sono di grandissimo peso per me le tue lettere specialmente riguardanti la tua carica e la nostra collaborazione. Tutti gli onori che potranno venire da me verso di te, verranno, affinché tutti comprendano che ho tenuto in considerazione il tuo prestigio e quello dei tuoi antenati. Ma otterrò ciò più facilmente se verrai da me in Cilicia; giudico che questo sia importante sia per me sia per lo stato sia specialmente per te.