Si id iure fieri non potuit, nihil habeo quod defendam. Sin hoc et ratio doctis, et necessitas barbaris, et mos gentibus, et feris etiam beluis natura ipsa praescripsit, ut omnem semper vim, quacumque ope possent, a corpore, a capite, a vita sua propulsarent, non potestis hoc facinus improbum iudicare, quin simul iudicetis omnibus, qui in latrones inciderint, aut illorum telis aut vestris sententiis esse pereundum. Quod si ita putasset, certe optabilius Miloni fuit dare iugulum P. Clodio, non semel ab illo neque turn primum petitum, quam iugulari a vobis, quia se non iugulandum illi tradidisset. Sin hoc nemo vestrum ita sentit, non illud iam in iudicium venit, occisusne sit (quod fatemur), sed iure an iniuria, quod multis in causis saepe quaesitum est. Insidias factas esse constat, et id est quod senatus contra rem publicam factum iudicavit: ab utro factae sint incertum est. De hoc igitur latum est ut quaereretur. Ita et senatus rem non hominem notavit, et Pompeius de iure non de facto quaestionem tulit. Num quid igitur aliud in iudicium venit, nisi uter utri insidias fecerit? Profecto nihil: si hic illi, ut ne sit impune; si ille huic, ut scelere solvamu

Se invece la ragione agli uomini colti, la necessità ai barbari, la consuetudine agli uomini civili, l'istinto agli animali, prescrissero di respingere con qualunque mezzo la violenza dal loro corpo, dalla loro testa, dalla loro vita, non potete giudicare criminoso il fatto in questione, senza al tempo stesso decretare morte certa, o di mano dell'aggressore o con verdetto vostro, per tutti quelli che si siano imbattuti in un malintenzionato. Ché se Milone avesse ragionato così, sarebbe stato per lui preferibile offrire la gola a Publio Clodio, che la desiderava da tempo, e non era quella la prima volta che lo dimostrava, piuttosto che venire ucciso da voi, perché non si era consegnato al nemico per farsi ammazzare! Se nessuno di voi la pensa così, la cosa da stabilire in questo giudizio non è se sia stato ucciso, cosa che riconosciamo, ma se sia stato ucciso a torto o a ragione - cosa che spesso è stato oggetto di discussione in molti processi. Che ci sia stato un agguato è cosa certa e il senato lo ha considerato un vero e proprio attacco allo stato; non è chiaro chi dei due avversari lo abbia teso. Ecco perché si propose di istruire un processo; così il senato mise sotto accusa l'episodio, non l'uomo, e Pompeo ha voluto che si accertasse la legalità del fatto, non il fatto in sé. Che cosa vi è, dunque, da definire se non chi dei due tese quell'imboscata all'altro? Niente, ne sono certo; se risulterà che responsabile è il qui presente Milone, che sia punito; in caso contrario, assolviamolo.